Il Consorzio di Tutela

Un mix di saggezza e gioventù per il futuro del marchio Igp

Le tipicità sono un tesoro, da difendere e preservare. Facile, facilissimo a dirsi. Ma per passare dalle parole ai fatti, custodendo nel concreto quel patrimonio culturale ed economico costituito dai prodotti locali, servono persone disposte a rimboccarsi le maniche. Già, persone. Nomi, volti, anime. Il Salame d’Oca ne ha al suo servizio sette. Sono gli associati al Consorzio di Tutela, il sodalizio che si prefigge di conservare l’unicità del corpus gastronomico di Mortara e del territorio. Un organismo dinamico e “giramondo”, capace di portare il sapore dei derivati del palmipede in tutte le vetrine che contano. Negli ultimi anni il Consorzio ha vissuto anche un fisiologico quanto salutare ricambio generazionale. Il che costituisce una buona notizia per il futuro del prodotto che più di ogni altro caratterizza Mortara. Un ricambio che, questo è l’auspicio di tutti, consorzisti per primi, in un futuro prossimo porterà a una nuova “classe dirigente” dello stesso. Perché se è vero che la saggezza aiuta nei momenti di difficoltà, lo è altrettanto il fatto che un po’ di sana, giovanile, incoscienza, se ben indirizzata può essere un propulsore formidabile per far conquistare al Consorzio di Tutela del Salame d’Oca, nuovi e prestigiosi traguardi.