Alla Sagra 2022 mancano…

 

Da oltre cinquant’anni, nell’ultima domenica di settembre, Motara si tira a lucido per celebrare la Sagra dedicata al Salame d’Oca Igp, prodotto principe di una produzione che, nel tempo, ha saputo svilupparsi e diversificarsi, preservando, però, quella genuinità che da sempre è stata la sua caratteristica principale. Nata dall’intuizione di geniali commercianti che volevano dare una scossa alla città, la Sagra, nel corso dei decenni, ha saputo svilupparsi e imporsi come uno dei principali appuntamenti del calendario sagristico della Lombardia e del bacino padano. Questo anche grazie ad un Comitato Sagra che, un passaggio generazionale dopo l’altro, ha saputo mantenere intatto lo spirito iniziale della manifestazione. Così facendo, nei giorni della Sagra, si intrecciano in città la strada del gusto con i mille banchetti che animano il centro e O…che Bontà, il ristorante ufficiale dell’evento, dove è possibile assaggiare un’ottima varietà di prodotti d’oca (e non solo) e, tra un morso e l’altro, poi, anche la strada che ti conduce a rivivere la storia rinascimentale di Mortara, terra di caccia del duca di Milano Ludovico “il Moro” Sforza e della sua dama Beatrice d’Este, che, al pari del marito, non disdegnava cavalcare nelle campagne attorno alla città. A fare da contorno a tutto questo, c’è poi l’altra anima di Mortara, quella del commercio e della beneficenza, con le associazioni che, in quel fine settimana, possono usare la vetrina della Sagra per farsi conoscere. Insomma, nell’ultimo fine settimana di settembre, Mortara diventa una meta imperdibile per chi voglia fare festa, gustando prodotti tipici “Made in Lomellina”. Un appuntamento ricco di sorprese, che è stato ben condensato dello slogan “Mortara città dell’Oca”. Vi aspettiamo e vi auguriamo buon divertimento.

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